IKEA, il futuro dell’arredamento è la realtà aumentata

La realtà aumentata ha enormi potenzialità nel settore commerciale, forse addirittura superiori a quelli della realtà virtuale: mescolando realtà e fantasia, l’AR è in grado di simulare le modifiche di un ambiente senza però snaturarlo o, come fa la VR, offuscarlo del tutto. Già quando abbiamo visto cos’è la realtà aumentata, abbiamo parlato di come questa tecnologia ben si presta ad essere utilizzata per app pubblicitarie, andando di fatto a sostituire il caro e vecchio fotoinserimento che pure, in ambito commerciale, continua ad avere un suo perchè.

ikea place ar app iosLa realtà aumentata offre la possibilità di modificare un ambiente in tempo reale e, in generale, un’interazione da parte dell’utente impensabile per qualsiasi altra tecnologia: non a caso IKEA, il più grande colosso al mondo nella vendita di elementi d’arredo e accessori per la casa, ha iniziato già da qualche anno a puntare sulle app a realtà aumentata, portando la pubblicizzazione dei suoi prodotti oltre i classici cataloghi e spot televisivi.

IKEA: crea in realtà aumentata, esplora in realtà virtuale

Non facendosi mancare nulla, il colosso svedere ha deciso di appoggiarsi sia alla realtà aumentata che a quella virtuale. L’anno scorso, infatti, IKEA ha iniziato a “sondare” il terreno rilasciando un’applicazione/gioco VR sulla nota piattaforma Steam: chiamata IKEA VR EXPERIENCE, quest’app permette di entrare in una cucina IKEA perfettamente ricostruita in tre dimensioni, con la quale è possibile interagire in tanti modi. Si può, ad esempio, modificare le finiture degli arredi, o addittura improvvisarsi cuochi provetti prendendo dagli scaffali le pentole e gli ingredienti necessari a preparare delle polpette VR niente male.

ikea vr experience steamIKEA VR EXPERIENCE non è certo un gioco, ma una demo (gratuita) che permette di pregustare le potenzialità della VR applicata al settore commerciale: per provarla sono necessari un buon computer (requisiti piuttosto alti) e un visore HTC Vive con due controller: nella sua semplicità, infatti, l’app è stata realizzata impeccabilmente, grazie anche al supporto di Allegorithmic, software house che cura, tra le altre cose, la suite Substance, molto popolare tra chi si occupa di grafica tridimensionale ad alti livelli.

Ikea Place, un iPhone per diventare arredatori

Rilasciata appena qualche girono fa, IKEA Place nasce invece dal connubio tra IKEA e la realtà aumentata: un’app disponibile solo per dispositivi Apple dotati di sistema operativo iOS 11 o successivi. Una limitazione piuttosto stringente, ma giustificata dal fatto che l’intera app è stata sviluppata utilizzando ARKit, il nuovo framework di Apple che permette di implementare la realtà aumentata all’interno delle app, e che è implementato solo in iOS 11. Trascurando tutta una serie di demo che avevano fatto la loro comparsa nelle settimane scorse, IKEA Place può essere considerata a tutti gli effetti la prima app “finita” a sfruttare ARKit.

Il funzionamento dell’app è molto semplice: IKEA Place permette di scansionare un ambiente (chiuso e non troppo grande) e di posizionarvi al suo interno poltrone, scrivanie e altri elementi d’arredo perfettamente ricostruiti in 3D. L’app, però, non ha solo un’utilità estetica (valutare quanto quel divano starebbe bene in quel punto della stanza), ma anche pratica: come si evince anche da un filmato introduttivo, IKEA Place sostituisce tutti i sistemi di misurazione tradizionali, poichè le misure riportate all’interno dell’app, sia degli ambienti che degli accessori, sono fedeli a quelle reali, permettendo di controllare, senza uscire di casa, se c’è abbastanza spazio per questa o quella poltrona.

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