Apple, un framework per iPhone per lanciare la realtà aumentata

Nella corsa alla realtà virtuale, Apple ha sempre mantenuto una posizione ambigua: da una parte, il colosso di Cupertino ha continuato a controllare con occhio attento l’evolversi della situazione, dall’altro non si è mai lanciato in investimenti o dichiarazioni, o almeno fino ad ora. Qualche settimana fa, durante il keynote ufficiale, Apple ha mostrato al pubblico i suoi nuovi smartphone iPhone 8 e iPhone X e, con essi, il nuovo sistema operativo iOS 11.

iphone arkit ar appleCome consuetudine, una nuova versione di iOS porta con sè nuove feature e miglioramenti di quelle già presenti, ma in questo caso il tutto è stato reso più interessante da un elemento in particolare: ARKit. Come ogni news riguardante il mondo Apple, ARKit ha sin da subito occupato le prime pagine delle riviste e dei blog del settore: per chi non lo sapesse, si tratta di un framework che permette di implementare la realtà aumentata all’interno di iPhone e iPad. In parole povere, è un tool che, dato in mano agli sviluppatori, permetterà loro di creare app AR per iOS, ufficializzando il neonato rapporto tra iPhone e la realtà virtuale.

ARKit, un framework per rendere popolare la realtà aumentata

L’implementazione da parte di iOS di un framework dedicato alla realtà aumentata (e, in senso lato, anche alla realtà virtuale) non può non renderci felici: da un punto di vista commerciale, ma in parte anche tecnico, è capitato più di una volta che una tecnologia già esistente sia diventata un successo in termine di vendite grazie ad una spintarella da parte di Apple. Gli esempi sono tanti, e partono dai display touchscreen, diventati elemento imprescindibile di uno smartphone proprio grazie agli iPhone, fino ad arrivare ai lettori di impronte digitali, anch’essi ormai presenti su ogni cellulare di nuova generazione, ma resi popolari proprio da Apple con iPhone 5S.

apple arkit iphone arOra, c’è da dire che anche senza Apple la realtà aumentata sta avendo un buon successo nel mondo degli smartphone: un numero consistente di app AR è già presente sul Play Store, ma si tratta di esperienze slegate tra loro, e spesso realizzate come poco più che demo. Dal canto suo, Google ha numerosi progetti in cantiere, come Tango e Daydream, che puntano proprio a creare un ecosistema AR per smartphone in grado di rendere la realtà aumentata una tecnologia stabile, soddisfacente, e soprattutto utile a cui ricorrere. Sotto questo punto di vista, però, nessuno è in grado di battere Apple, che non ha rivali nell’ottimizzare una tecnologia e creare un supporto ad essa dedicato.

Si è visto sin da subito: mentre per Tango è stato necessario creare degli smartphone dedicati, con a bordo hardware piuttosto complesso e dal costo tutt’altro che accessibile, Apple è riuscita a implementare ARKit anche su device già esistenti, piuttosto economici e molto diffusi come iPhone SE. Il lavoro di ARKit, infatti, si svolge tutto a livello software, con i dati provenienti essenzialmente dai sensori fotografici: certo, un hardware migliore offre possibilità in più, ma anche in questo caso la parola d’ordine è ottimizzazione.

Apple, lo store si arricchisce sempre più di app AR

Sono passate solo poche settimane, eppure l’App Store già brulica di app AR per iPhone: anche questo è un vantaggio del colosso di Cupertino, quello di avere alle spalle una community di sviluppatori meglio organizzata, grazie soprattutto ai maggiori risultati ottenibili pubblicando un app per iOS piuttosto che per Android. Ad esempio, Ikea ha investito sulla realtà aumentata, e lo ha fatto partendo proprio con ARKit con l’app IKEA Place, che punta ad unire AR ed ecommerce; non mancano però altre app sviluppate da grandi realtà ma anche da singoli programmatori intraprendenti.

ARuler

aruler app iphoneMisurare qualsiasi cosa semplicemente utilizzando lo smartphone: questo è quello che permette di fare ARuler, un’app tanto semplice quanto utile. Con un click è possibile fissare due o più punti di riferimento, e l’applicazione mostrerà in real time le dimensioni dei segmenti disegnati: è possibile anche scegliere l’unità di misura di riferimento, così come trasformare superifici piane in solidi tridimensionali e calcolare il volume di questi ultimi.

Paint Space AR

paint space ar appCon Paint Space AR dipingere in 3D diventa realtà: l’app permette infatti di trasformare l’iPhone o l’iPad in una vera e propria tavoletta grafica, con l’interessante caratteristica di creare scritte, simboli e disegni tridimensionali in grado di posizionarsi coerentemetne con l’ambiente circostante. Ovviamente, è possibile condividere le proprie creazioni sui principali Social Network.

Stack AR

stack ar app iphonePrendete un titolo di enorme successo degli anni passati e aggiornatelo con la realtà virtuale: è questo quello che hanno fatto gli sviluppatori di Ketchapp, nota software house in grado di sfornare con cadenza regolare killer app per smartphone. L’ultima fatica si chiama Stack AR, versione in realtà aumentata del gioco che consiste nel sovrapporre un numero teoricamente infinito di lastre, cercando di essere il più precisi possibile. Ovviamente, nella versione AR dell’app il tutto viene mescolato con l’ambiente circostante, rendendo l’esperienza sicuramente più interessante.

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