I migliori visori VR del 2018 economici, top e in uscita

Il mercato dei visori di realtà virtuale in questo 2018 promette di fare il definitivo salto di qualità. I prezzi dei visori VR, una volta proibitivi, si sono ora abbassati sensibilmente, fino a rendere gli headset dei prodotti alla portata di tutti. Ancora confinato al settore dell’intrattenimento e del gaming, il mondo VR è destinato ad esplorare strade inedite, con una tecnologia sempre più “leggera” e meno costosa che potrebbe dare lo slancio ad un mercato emergente e ancora con ampi margini di crescita. Virtualerealta.it, in questa guida, descriverà i migliori visori VR del 2018 attualmente disponibili, con il prezzo aggiornato a Gennaio 2018, e darà uno sguardo alle prossime uscite del settore. Per le singole recensioni dei dispositivi si può consultare lo speciale visori realtà virtuale. Nella tabella in alto, invece, sono elencate le specifiche degli headsets VR: cliccando sul + si possono leggere informazioni aggiuntive sui prodotti.

 

google daydream view ragazza

Visori di realtà virtuale economici e top gamma – Prezzi di Gennaio 2018

Google Cardboard (fascia bassa, sotto i 10 euro)

uomo cardboard googleAbbiamo già visto come Google Cardboard sia uno dei visori VR per smartphone più popolari e i motivi di tale successo sono numerosi: innanzitutto, devi sapere che non esiste un Google Cardboard ufficiale, poiché si tratta di un progetto rilasciato da Google a cui si attengono produttori di tutto il mondo; c’è da dire, però, che per andare sul sicuro puoi scegliere un visore certificato “Works with Google Cardboard”, così da non trovare in un secondo momento problemi con l’app omonima dedicata. Proprio questo è il secondo principale punto di forza di Google Cardboard, la presenza di un’applicazione curata dalla stessa Google, aggiornata costantemente da tempo, che gode del supporto diretto di Big G. In ultimo, c’è da dire che difficilmente troverai un visore più economico di Google Cardobard, che nelle diverse commercializzazioni ha un prezzo che oscilla dai pochi euro a una decina.

BlitzWolf VR3 (fascia medio-bassa, sotto i 40 euro)

blitzwolf vrNumerosi sono i visori VR per smartphone che rappresentano un upgrade sostanzioso rispetto alla pratica semplicità del già citato Google Cardboard: tra di questi, uno dei migliori è sicuramente il BlitzWolf VR3, un vero e proprio best-buy di Amazon che troviamo in vendita ad un prezzo prossimo ai 30 euro. Un investimento certamente alla portata di tutto, che permette di portarsi a casa un visore di realtà virtuale solido, comodo da indossare (protezioni in gomma per evitare tagli delle parti in plastica dopo un utilizzo intenso) e dall’ottima esperienza utente. Compatibile con gran parte delle app VR in circolazione, e in grado di ospitare smartphone con un display fino a 6,3 pollici, il BlitzWolf VR3 è dotato anche di telecomando Bluetooth, per gestire numerose operazioni durante l’utilizzo: più che buona anche la qualità delle lenti, di cui può essere regolata la distanza interpupillare e la messa a fuoco (in quest’ultimo caso, anche di una singola lente alla volta).

Google Daydream View (fascia media, intorno a 100€)

daydream view googleDopo il successo avuto dal Google Cardboard, in tutte le sue declinazioni, il colosso di Mountain View ha deciso di continuare a dettar legge nel mondo dei visori di realtà virtuale, proponendo un dispositivo più costoso, ma in grado di offrire un’esperienza utente sensibilmente migliorata rispetto ai visori di cartone da assemblare. La scomodità è sempre stato uno dei punti di debolezza di Google Cardboard, ed è stato quindi naturale che Big G, per Google Daydream View, badasse soprattuto al comfort: il visore è realizzato non in plastica (come i rivali), ma in microfibra, risultando essere leggero, comodo da indossare, e in parte lavabile; non ci sono elastici che potrebbero risultare fastidiosi, ma strap regolabili sulla parte posteriore.

Dotato di batteria ricaricabile tramite USB-C, che garantisce 10 ore di autonomia, Google Daydream View promette di rendere la realtà virtuale alla portata di tutti, grazie ad un’estrema facilità di utilizzo: il dispositivo è “ready to use”, e tutti i settaggi iniziali vengono gestiti in maniera automatica, grazie all’NFC che mette in comunicazione smartphone e visore. Compreso nella confezione di Google Daydream  c’è anche un controller, dotato di trackpad e tasti fisici, che può essere riposto in una tasca dello stesso visore quando questo non è utilizzato.

PlayStation VR (fascia medio-alta, sotto i 400 euro)

visore realtà virtuale play station vrAnche Sony ha deciso di puntare forte sulla realtà virtuale, rilasciando il visore PlayStation VR, dispositivo che rende la PlayStation 4 la prima console al mondo compatibile con la realtà virtuale, e dotata di visore dedicato. PlayStation VR è dotato di un display OLED da 5,7 pollici con risoluzione FullHD (1920 x 1080 pixel), dal refresh rate pari a 120 Hz: non mancano un accelerometro ed un giroscopio a tre assi, sensori che contribuiscono all’elevata precisione del visore. PlayStation VR per funzionare ha bisogno di una PlayStation Camera, che permette di tracciare i movimenti dell’utente e che ha un costo vicino ai 60-70 euro: il prezzo ufficiale del visore è 399 euro (ma in offerta lo trovate a circa cento euro in meno), e conveniente è anche il Bundle PlayStation VR + PlayStation Camera, che ha un prezzo di poco superiore ai 400 euro.

Il design futuristico e molto gradevole di PlayStation VR nasconde anche un ottimo sistema audio 3D, che aumenta il senso di immersione nella realtà virtuale: il visore di Sony è pensato, oltre che per il gaming, anche per guardare film e altri contenuti multimediali, grazie alla modalità Cinema, che simula l’effetto di un grande schermo cinematografico.

Oculus Rift (fascia medio-alta, sotto i 500 euro)

oculus rift di latoGli sviluppatori di Oculus Rift sono, a tutti gli effetti, i pioneri della realtà virtuale moderna: sono stati in grado di creare, dopo numerosi problemi e revisioni, un visore di realtà virtuale stand-alone che riducesse al minimo la sensazione di nausea legata ad un utilizzo più o meno prolungato, aumentando al tempo stesso il numero di operazioni eseguibili con il visore. Non a caso, la società è stata acquistata da Facebook, che intende puntare molto sulla VR: l’ultima versione di Oculus Rift disponibile è dotata di un display OLED da 2160×1200 pixel con refresh rate uguale a 90 Hz (il numero di volte in cui l’immagine si aggiorna in un secondo). Completo dal punto di vista dei sensori e del sistema audio integrato, Oculus Rift ha ora anche due controller dedicati, chiamati Oculus Touch, dall’uso naturale e immediato: è consigliabile acquistare il pack completo, che comprende il visore, i due controller e due sensori, al momento in offerta a 419 euro. Oculus Rift deve essere utilizzato in combinazione con un pc, i cui requisiti minimi (piuttosto elevati) sono indicati sul sito ufficiale del visore.

HTC Vive (fascia alta, sotto i 700 euro)

HTC vive visoreRivale diretto di Oculus Rift, HTC Vive è uno dei migliori visori di realtà virtuale attualmente in circolazione: dal punto di vista tecnico, il display montato è sulla carta identico a quello di Oculus Rift (display OLED da 2160×1200 pixel, refresh rate uguale a 90 Hz), ma HTC Vive ha un serie di assi nella manica. Innanzitutto, la presenza di una camera frontale, che permette di utilizzare il visore anche per la realtà aumentata; in secondo luogo, dei sensori ambientali che tracciano il movimento del corpo, permettendo all’utilizzatore di muoversi durante l’utilizzo. Il costo, rispetto a Oculus Rift, è sensibilmente maggiore: circa 699 euro, per avere il visore HTC Vive, due controller wireless e due sensori ambientali.

Visori VR, come ci soprenderà il 2018?

Oculus Go

oculus go visoreOculus, o per meglio dire Facebook (che ne è proprietaria), è pronta a replicare il successo di Oculus Rift con un nuovo visore VR, economico e stand-alone, ovvero in grado di funzionare da solo, senza dover essere collegato a nessun dispositivo (smartphone o computer). Si chiama Oculus Go, è la sua esistenza non è un semplice rumor: verrà commercializzato a partire dal prossimo anno, e il suo hardware è più o meno noto. La fluidità verrà garantita dal processore Snapdragon 821, CPU di fascia alta ma non di ultima generazione: il display, invece, non sarà AMOLED, ma un particolare tipo di LCD , chiamato “fast switch”, con risoluzione WQHD (2560×1440 pixel). Il dispositivo, che richiama nel design il Google Daydream, sarà dotato di audio spaziale 3D, oltre che di un’uscita jack per cuffie esterne.

  • A cosa serve Oculus Go? Oculus Go è un visore VR di fascia media, che permette di vivere la realtà virtuale senza bisogno di uno smartphone o di un computer.
  • Quando uscirà sul mercato Oculus Go? Una data precisa non è stata ancora fissata, ma la stessa Oculus ha promesso che arriverà sugli scaffali agli inizi del 2018.
  • Quanto costerà Oculus Go? Oculus Go avrà un prezzo molto allettante: 199$, ma non sappiamo questa cifra quanto diventerà in euro.

Oculus Santa Cruz

oculus santa cruz visoreUn secondo nuovo visore made in Oculus potrebbe fare la sua comparsa durante l’anno che sta per arrivare: si chiama Oculus Santa Cruz e, a differenza del fratello minore Oculus Go, è ancora totalmente avvolto nel mistero. Presentato durante un evento a porte chiuse, di Oculus Santa Cruz si è parlato come di un prototipo che però, è probabile, potrebbe debuttare già nel 2018. A grandi linee, si sa che questo visore non avrà bisogno di cavi per funzionare, che avrà un sistema di tracking migliorato e dei nuovi controller basati sugli Oculus Touch. L’hardware a supporto di tutto questo, però, è ancora ignoto: voci di corridoio parlano della presenza a bordo di un processore Snapdragon 835. In ogni caso, avrà potenza sufficiente a far girare molti titoli VR, anche piuttosto pesanti, grazie ad un buon lavoro di ottimizzazione.

  • Che cos’è Oculus Santa Cruz? Siamo davanti ad uno dei primi visori VR totalmente wireless, con una potenza di calcolo forse paragonabile agli headset per pc.
  • Quando uscirà Oculus Santa Cruz? Non si sa ancora, ma nel 2018 potrebbero essere pronti i primi di lotti riservati agli sviluppatori.
  • Quanto costerà Oculus Santa Cruz? Altro grande punto interrogativo: sicuramente più di Oculus Go, forse quanto Oculus Rift, una cifra cioè superiore ai 400 dollari.

Microsoft HoloLens

microsoft holens visoreMicrosoft HoloLens è probabilmente il dispositivo per la realtà virtuale più interessante attualmente in circolazione: alla base dell’headset sviluppato da Microsoft c’è un hardware che non ammette rivali, ed un lavoro di ottimizzazione sopraffino. Purtroppo cio che rende HoloLens alla portata di pochi è il prezzo: in Italia, dove è disponibile da poco più di un mese, viene venduto infatti a 3299 euro, una cifra che solo aziende e studi piuttosto grandi possono permettersi. Tuttavia, pare che all’orizzonte ci siano nuove versioni di HoloLens, migliorate tecnicamente, ma al tempo stesso più economiche, così da rendere questo eccezionale visore alla portata di un numero più grande di acquirenti.

  • A cosa serve Microsoft HoloLens? Microsoft HoloLens è stato sviluppato con un occhio di riguardo per le aziende, diventando un visore-assistente per chi svolge lavori di precisione (ma non solo).
  • E’ disponibile in Italia? Sì, e si può acquistare dal sito ufficiale di Microsoft: una nuova versione potrebbe arrivare l’anno prossimo ma, come sempre, inizialmente solo negli Stati Uniti.
  • Quanto costa Microsoft Hololens? Dipende dal pacchetto scelto: i prezzi partono, in ogni caso, da 3299 euro. Le nuove versioni potrebbero essere invece più economiche.

 

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