Oniride, realtà virtuale nel cuore dell’Italia

La realtà virtuale è un immenso scacchiere su cui si muovono non solo re e regine (Google e Microsoft, ad esempio), ma anche pedoni che, con astuzia e abilità, riescono a decidere la partita nonostante il loro “peso” minore. Fuor di metafora, c’è da dire che oltre a colossi e nomi noti, sul palcoscenico della VR recitano la loro parte anche realtà più piccole: tra queste, Oniride ricopre un ruolo di assoluto rilievo, e il fatto fa tanto più piacere se si pensa che alla base di questo progetto ci sono giovani italiani.

oniride vr italian startupOniride è una startup romana che sin da subito ha deciso di fondere due settori in forte crescita, uno più internazionale, l’altro squisitamente italiano: la realtà virtuale e il turismo culturale. Oniride, infatti, ha mosso i suoi primi passi realizzando con cura maniacale la trasposizione in VR di un gran numero di siti archeologici, opere d’arte e luoghi di interesse storico, diventando una tra le società più blasonate del settore, non a livello nazionale, ma in tutto il mondo. E’ sbagliato, però, pensare che Oniride si occupi prettamente di arte in VR: il team è giovane, ricco di idee, e per non correre il rischio di fossilizzarsi e perdere appeal, ha sempre aperto (e continua ad aprire) le porte a nuovi progetti.

Oniride, tra fumetti da record e partner a cinque stelle

Oniride può vantare clienti del calibro del Ministero per la Cultura e per il Turismo e della Regione Lazio, che hanno commissionato alla startup romana svariati progetti: Oniride, ad esempio, ha curato l’app “VisitLazio.com – EXPO 2015”, lanciata in occasione dell’Expo di Milano, che permette di visitare il patrimonio artistico del Lazio usando un Google Cardboard, grazie a foto e video a 360° ad alta risoluzione, realizzati sia all’aperto che in ambienti chiusi. L’impegno profuso da Oniride nella sponsorizzazione del patrimonio artistico nostrano si è messo in mostra mostra in numerosi altri progetti, come la ricostruzione in tre dimensioni del Mausoleo di Elena e le installazioni in realtà aumentata portate all’interno del Carcer Tullianum (anche noto come Carcere Mamertino), entrambi i complessi ubicati nella città di Roma.

oniride vr startup team
Il team di giovani che ha dato vita ad Oniride, startup italiana di successo nel mondo della VR

Come già accennato, però, Oniride è attiva anche in ambiti diversi da quello storico-artistico, ovviamente sempre inerenti alla realtà virtuale. Tra i progetti che il team, capeggiato dal fondatore Andrea Giansanti,  porta avanti, figura anche una Graphic Novel chiamata Magnetique, che si è aggiudicata un record particolare: è, infatti, il primo fumetto in realtà virtuale al mondo. Merito soprattutto di Fabio Corrirossi, membro del team Oniride che ha avuto la geniale intuizione di un comic in VR, e di Emilio Pilliu, che si è invece occupato della realizzazione della parte grafica. Disponibile come app su Google Play, Magnetique è compatibile con i visori Samsung GearVR e Oculus Rift, come anche con Google Daydream e, presto, HTC Vive.

magnetique oniride vr comicImpossibile elencare tutti gli altri progetti portati avanti da Oniride: si va dalle riprese a 360° gradi di concerti in VR alle visite guidate all’interno di yacht e moduli lunari, passando per app realizzate per committenti del calibro di Samsung e NISSAN. Il lavoro di Oniride, infatti, è stato tanto apprezzato oltralpe che il colosso dell’informatica sudcoreano ha commissionato al team la sponsorizzazione, con installazioni VR outdoor, del suo nuovo televisore ultrasottile “The Frame”; NISSAN, dal canto suo, si è appoggiata ad Oniride per realizzare alcune app che permettessero di scoprire in anteprima nuovi veicoli, come la NISSAN NP300 Navara e la NISSAN Micra MY2017.

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