VibeHub, la blockchain di Ethereum sbarca nella realtà virtuale

Prendi due tra le più grandi novità del momento, e uniscile per vedere cosa succede: più o meno è questo quello che hanno pensato gli sviluppatori di VibeHub, un’innovativa piattaforma che ha osato mescolare realtà virtuale e criptovalute, due settori all’apparenza molto lontani, ma con un probabile futuro comune. VibeHub per adesso è solo una start-up, ma l’interesse nei suoi confronti è andato crescendo esponenzialmente negli ultimi mesi: del resto l’idea alla sua base, per quanto azzardata, è sicuramente molto logica. La VR, lo dice il nome stesso, si pone l’obiettivo di creare un mondo totalmente digitale: di cos’altro necessita un universo virtuale, se non di una moneta virtuale?

Se effettivamente la realtà virtuale, com’è probabile, diventerà fenomeno di massa, sarà inevitabile darle delle leggi, per evitare la nascita di un far west digitale (come già accaduto, del resto, con il Deep Web): partire creando un sistema monetario stabile, inattaccabile (aggettivo da prendere con le pinze) e totalmente virtuale, può rivelarsi una scelta vincente.

VibeHub, la realtà virtuale per imparare e guadagnare

Prima di capire come VibeHub abbia intenzione di unire realtà virtuale e criptovalute, è giusto fare una panoramica su cosa VibeHub ha da offrire al grande pubblico: del resto, non si tratta certo di una banca, e le monete virtuale sono sì una delle sue caratteristiche principali, ma non l’unica. Stando alle parole degli stessi sviluppatori, VibeHub non è altro che un’applicazione VR (con alcuni elementi AR) che intende elevare all’ennesima potenza il concetto di mondo virtuale. Non è sbagliato dire che la piattaforma ha come obiettivo principale la creazione di un universo parallelo, e digitale, in cui, grazie alla VR, sarà più facile comunicare, imparare e divertirsi.

Qualcosa è già presente al momento, ma molto altro ancora arriverà nei prossimi mesi: si parla di lezioni da seguire, spettacoli a cui assistere e attività da svolgere in compagnia di altri utenti; ma non è tutto. Caratteristica interessante di VibeHub è il fatto che, ad esempio, le lezioni saranno tenute non solo da altri utenti “comuni”, ma anche da professionisti e celebrità di ogni settore: sarà possibile imparare a suonare uno strumento, ad esempio, assistendo a 360° ai tutorial di noti musicisti, grazie alla Holoportation Technology, una tecnologia che permette di ricostruire video volumetrici, cioè in tre dimensioni.

vibehub blockchain learningTutte queste attività, però, avranno dei costi, e piuttosto che creare un sistema di pagamento tradizionale (basti pensare a quello dei giochi online), VibeHub ha ben deciso di appoggiarsi alla blockchain di Ethereum, e in particolar modo sullo standard ERC20 Compliant. I Vibe, questo il nome della moneta virtuale di VibeHub, potranno essere spesi sulla piattaforma per accedere a contenuti e lezioni, e allo stesso modo potranno essere guadagnati offrendo qualcosa alla community. Il sistema sembra essere molto interessante, anche perché VibeHub non tasserà in alcun modo le microtransazioni, nè tantomeno tratterrà una percentuale sui guadagni: il ricavato andrà per intero nel portafoglio dei publisher, che potranno anche collaborare in progetti più grandi in cambio di una percentuale sui guadagni (revenue sharing). Per sapere di più su VibeHub è possibile leggere sul proprio sito il white paper e la road map.

Dove acquistare la criptovaluta Vibe

VIBE è una criptovaluta acquistabile su Binance, un exchange di criptomonete fra i più appassionati del settore. Le performance recenti di VIBE, in termini di pura speculazione, sono assai soddisfacenti: a seguito della quotazione su Binance, avvenuta ad inizio Gennaio, la moneta è schizzata da un prezzo di 0,45$ a 1,42$, toccando anche i 2$. Una crescita che potrebbe portare VIBE a raggiungere percentuali di incremento anche a 4 cifre nel corso del 2018.